L’AFRICA DEI GRANDI SPAZI
Situata nell’Africa sudoccidentale, la Namibia confina con l’Angola, lo Zambia, il Botswana, il Sudafrica e l’Oceano Atlantico che forma un confine naturale. Il Paese si sviluppa per circa 1300 Km da nord a sud e per 480/930 Km da ovest ad est; è il trentunesimo Paese al  mondo per estensione (quasi tre volte l’Italia). Comprende tre principali zone botaniche con circa 15 tipi di vegetazione. Il deserto copre il 16% del territorio nazionale. Gli unici fiumi perenni della Namibia sono i cinque corsi d’acqua che fungono da confini naturali. E’ un paese estremamente ospitale dai ritmi di vita tranquilli e dai panorami incredibili che ti fanno pensare ad un altro pianeta.

I cieli stellati dell’Africa non conoscono paragone ma, in Namibia specialmente, vi è quasi l’impressione che sia lo stesso Atlante a sostenere la volta celeste. Essendo così vicini all’Equatore i cieli della Namibia albergano tanto le stelle dell’emisfero Boreale tanto quelle dell’Emisfero Australe. La totale assenza d’inquinamento consente una visuale perfetta della volta celeste, impreziosita nottetempo da infinite costellazioni. La sconfinata essenza dei paesaggi namibiani pare riflettersi anche nei cieli che si estendono all’infinito proprio come il deserto.

Additional information

PosizioneAfrica, Namibia
Durata11 giorni
Età18+
1

ITALIA / NAMIBIA

Partenza per Windhoek via Francoforte.
2

WINDHOEK / OTJIWARONGO


Arrivo a Windhoek. Disbrigo delle formalità doganali. Ritiro dei bagagli e trasferimento al: Okonjima Lodge o similare
Sistemazione nelle camere del “main camp”.
Questo bellissimo lodge era una fattoria privata trasformata in lodge nel 1982, ed è un posto assolutamente eccezionale.
Il parco che lo circonda è sotto la protezione dell’ AfriCat Foundation, una organizzazione volta a salvaguardare i grandi carnivori d’Africa, soprattutto leopardi e ghepardi. Questi animali saltuariamente si avvicinano alle fattorie per assalire pecore e mucche ed i proprietari delle fattorie mettono trappole in cui facilmente i giovani esemplari vengono catturati. Scopo della fondazione è la riabilitazione di questi giovani esemplari che vengono nuovamente lasciati liberi non appena possibile.

Pranzo al lodge. Nel pomeriggio si percorrerà il “sentiero dei ghepardi” per avvistare questi splendidi animali. E’ un’occasione veramente imperdibile.
Rientro al lodge per la cena ed il pernottamento.

3

OTJIWARONGO / PARCO ETOSHA (Km. 360 ca - 4 ore)

Prima colazione in hotel
partenza in bus privato con guida parlante italiano per il Parco Etosha. Arrivo previsto per il pranzo e sistemazione al:
Mokuti Lodge (4 stelle) o similare
Pranzo buffet al Lodge e pomeriggio a disposizione. Cena a buffet. Pernottamento.
4

PARCO ETOSHA

Prima colazione in hotel. Intera giornata di fotosafari all’interno del Parco con veicoli 4X4. Pranzo ad Halali, dentro al Parco. Cena al Lodge.

Esteso su un’area di 22.270 Km2, alterna alla fitta macchia vaste pianure aperte ed è sicuramente uno dei parchi più vasti ed importanti del sub-continente africano. Il “cuore” del parco è costituito dall’Etosha Pan, un’estesa depressione poco profonda del terreno, arida, piatta e dal colore bianco-argenteo che si riempie d’acqua nei periodi di pioggia. Le origini di questa depressione si perdono nel tempo. Alcuni geologi ipotizzano che un milione d’anni fa fosse un lago interno, della grandezza dell’Olanda, alimentato da un possente fiume e quando cambiò il suo corso il lago si prosciugò, restringendosi all’attuale grandezza. Tra le diverse specie animali che popolano l’Etosha Park ricordiamo: impala, kudu, sciacalli, iene, zebre, giraffe, rinoceronti, elefanti, leoni, ghepardi e leopardi. Il fascino del Parco risiede non soltanto nella varietà della sua straordinaria selvaggina ma anche nell’unicità del suo paesaggio. Le grandi distese bianche, con ondeggianti miraggi all’orizzonte e l’interessante difformità delle specie arboree e arbustive contribuiscono a differenziarlo da tutti gli altri parchi dell’Africa
Tutti i “Big Five” d’Africa (elefante, rinoceronte, bufalo e leopardo, leone) sono presenti in gran numero e la stagione secca è certamente la migliore per avvistarli, poiché quando le piccole pozze della savana si seccano gli animali si avvicinano alle sorgenti situate ai confini del Parco.

5

PARCO ETOSHA / DAMARALAND (Km 364 ca)

Prima colazione in hotel.
Partenza in bus privato effettuando un ultimo fotosafari attraverso il Parco. Sosta per il pranzo ad Outjo all’Etosha Garden Hotel – set menu. Nel percorso verso il Damaraland si attraverseranno zone circondate da formazioni geologiche di grande interesse. Arrivo e sistemazione al :

“Vingerklip Lodge” o similare
Cena al Lodge. Pernottamento.

6

DAMARALAND

Prima colazione al Lodge. Partenza per Twyfelfontein (180 Km ca).

Il fascino del Damaraland è da ricercarsi nella ricchezza delle formazioni geologiche, nei petrogrifli e dipinti boscimani, nelle popolazioni d’elefanti e rinoceronti neri e nell’aspra e coloratissima bellezza del suo paesaggio. La regione è tradizionalmente dimora delle genti Damara, che dipendono dall’allevamento. A dominare il paesaggio sono due imponenti rilievi che misurano rispettivamente 1720 e 1589 metri. Formati da granito vecchio di 120 milioni d’anni sono stati gradatamente esposti all’erosione dei sedimenti e delle lave del Karoo. Nei pressi di Khorixas si estende la Petrified Forest o Foresta Pietrificata con alberi fossili risalenti a 240-300 milioni d’anni fa. Nei pressi di Twyfelfontein si possono ammirare più di duemila petroglifi boscimani.
Il sito viene considerato come una delle più ricche collezioni d’incisioni rupestri dell’Africa alcune delle quali risalenti al 3.300 a.C. Nelle vicinanze si erge la Montagna Bruciata, una formazione naturale che si sviluppò 120 milioni d’anni fa. Sempre nei paraggi si osserva il bizzarro affioramento di roccia vulcanica denominato Organ Pipes, un complesso di lastre perpendicolari di basalto che risale a 130-150 milioni d’anni fa.

In mattinata si visiterà la Foresta Pietrificata, le Canne d’Organo e le pitture rupestri.
Arrivo e sistemazione al:
“Twyfelfontein Country Lodge” o similare

Pranzo a buffet al Lodge.
Verso le 15.30 uscita “Sundowner drive” in veicoli 4×4 nel letto del fiume Aba Huab, con rientro al lodge previsto per la cena.
Cena a buffet e pernottamento al Lodge.

7

DAMARALAND / SWAKOPMUND (Km 510 ca – 6 ore)

Prima colazione in hotel e partenza per Swakopmund. Si sosterà a Cape Cross per la visita alla colonia di foche: se ne contano circa 100 mila. Qui il navigatore portoghese Diego Cao, il primo europeo a mettere piede in Namibia eresse nel 1486 una croce in onore del re Giovanni I di Portogallo. Pranzo al “Cape Cross Lodge” – set menu.
Visita della Valle della Luna e della Piana delle Welwitschia. La valle della Luna è notevolissima e la splendida “Welwitschia Mirabilis” fu descritta per la prima volta da un botanico tedesco, il Dott. Welwitsch (1852). Alcuni esemplari hanno quasi 2000 anni. Arrivo e sistemazione all’hotel:
“Hansa” (4 stelle) o similare

Un angolo della Germania sul limitare del deserto: così viene frequentemente descritta quest’incantevole cittadina. E in effetti Swakopmund ha conservato gran parte dell’atmosfera tedesca e continentale che si è creata sin da quando il capitano Curt Von Francois e 120 membri della Schutztruppe approdarono qui nell’Agosto del 1893. Un considerevole numero di edifici e palazzine del centro risale al periodo coloniale tedesco e si ispira agli stilemi dell’art nouveau.

Cena libera. Pernottamento.

8

SWAKOPMUND / DESERTO DEL NAMIB (Km 315 ca – 5 ore)

Prima colazione in hotel e partenza per il deserto.
Sosta alla laguna di Walvis Bay, rifugio di innumerevoli uccelli africani. Vi dimora fra l’altro circa metà della popolazione di fenicotteri dell’Africa del Sud. Non vi sono parole per descrivere efficacemente la vista di questi aggraziati uccelli che si nutrono in acque basse.
Pranzo presso Rostock Ritz. Proseguimento verso il deserto del Namib. Arrivo e sistemazione al:
“Sossusvlei Lodge” o similare
Cena a buffet in hotel. Pernottamento.
9

DESERTO DEL NAMIB

Prima colazione al lodge. Intera giornata dedicata all’escursione a Sossusvlei con le dune più grandi del mondo, alla Dead Vlei ed al Canyon di Sessriem. Parte del percorso verrà effettuata in bus ( 30 km ) e parte in fuoristrada. ( 5 km )
Pranzo pic-nic

Il deserto è assimilabile al Paradiso Terrestre ed è garanzia di una ritrovata serenità. Gran parte dei visitatori viene colta da una sorta di “vertigine da deserto”. Il Namib sarebbe nato dopo l’impatto sulla terra di un meteorite del diametro di alcuni chilometri. Ottantamila Kmq di sabbia, arenarie, minerali grezzi e calcare che ornano le coste occidentali dell’Africa Australe. Questo deserto è immobile da almeno 65-70 milioni di anni fa. E’ il più antico sulla terra, testimone immutabile della nostra era sin dalle sue origini.
E’ tutta la storia della terra quella che si legge tra queste sabbie, tutta la potenza delle devastazioni geologiche che l’hanno resa come la vediamo ora, su una scala temporale impossibile da immaginare pienamente. Il Namib invece lo ricorda: arenarie e sabbie, ma anche piante, insetti e rettili stranissimi stanno qua da milioni e milioni di anni.
Gli ecologi studiano il Namib proprio perché quest’infinito lasso di tempo di aridità ininterrotta ha permesso a specie endemiche di costruire una preziosa nicchia di biodiversità. Ma in questa nicchia ecologica ferma da milioni di anni si sono evolute forme sorprendenti. A sud di Kuiseb si estende a perdita d’occhio il cosiddetto Namib Dunoso.

Rientro al lodge. Cena a buffet. Pernottamento.

10

NAMIBIA / ITALIA

Prima colazione al lodge e partenza per Windhoek (420 Km – 5 ore). Pranzo in corso di viaggio. Arrivo a Windhoek e giro esplorativo della città che terminerà direttamente in aeroporto.
Windhoek, la capitale namibiana è situata ad un’altitudine di circa 1650 metri. E’ una città molto tranquilla e piacevole nota per le sue sorgenti. Notevole l’imponente fortezza con la sua incredibile vista sulla città che ospita lo State Museum ed il famoso Equestrian Memorial inaugurato nel 1912 per ricordare le vittime delle guerre “Nama ed Herero” due fra le numerose etnie del Paese. Il punto focale della città coincide con la chiesa evangelica luterana ultimata come monumento alla pace nel 1910 al termine delle guerre tra tedeschi e Nama, Herero ed Ovambo. Progettata in stile neogotico dall’architetto tedesco Redecker, l’edificio è rivestito di arenaria locale gli dà un aspetto lievemente fiabesco. Di notevole interesse anche il Parlamento, la Torre dell’Orologio e altri fabbricati costruiti durante il protettorato dell’impero tedesco, iniziato nel 1884.

Partenza per Francoforte

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ITALIA

Arrivo a Francoforte. Cambio di aeromobile e proseguimento per l’Italia

Documenti
Per i cittadini italiani è sufficiente essere in possesso di passaporto in corso di validità non inferiore ai sei mesi. Nessun visto consolare è richiesto.

Vaccinazioni
Nessuna obbligatoria. Consigliata l’antimalarica.

Fuso orario
Nessuna differenza rispetto all’Italia quando da noi vige l’ora solare. Quando vige l’ora legale (da marzo a ottobre) c’è un’ora in meno.

Moneta
La valuta in vigore è il dollaro namibiano. Non è possibile comprare la valuta in Italia.
All’ arrivo a Windhoek, in aeroporto, si trova uno sportello di cambio. Si cambiano molto bene anche gli Euro.

Corrente elettrica
220/250 Volt. Le prese sono di tipo tripolare.

Clima
Tipicamente semi desertico. L’inverno (da maggio ad ottobre) registra temperature che oscillano tra i 7 e i 25 gradi . Durante il giorno è sereno e piacevolmente caldo con escursione termina notturna.
D’estate (da novembre ad aprile) le temperature si aggirano attorno ai 35/40 gradi con giornate torride. La stagione della piogge va da febbraio a marzo.

Abbigliamento/bagaglio
Consigliati abiti pratici, comodi e in fibre naturali, prevalentemente di colori neutri. Portare un paio di maglioni di lana per la sera e una giacca a vento. Scarpe comode da passeggio, cappellino, occhiali da sole, creme protettive, costume da bagno, repellenti, binocolo. Raccomandiamo di limitare al minimo il proprio bagaglio utilizzando preferibilmente borse/sacche morbide.

Telefono
Per telefonare in Namibia comporre lo 00264 seguito dal prefisso nazionale senza lo 0 e il numero.
Per chiamare l’Italia bisogna comporre lo: 0039 + il prefisso nazionale con lo “0” per i numeri fissi e senza per i cellulari. I telefoni cellulari al momento funzionano solo nelle città. Informatevi comunque presso il vostro gestore.

Check-in/Check-out
Le camere sono generalmente disponibili a partire dalle ore 14.00 e devono essere lasciate libere entro le ore 12.00